Agriturismo in Italia

Dopo un periodo di promozione culturale e politica, l’agriturismo è entrato per la prima volta nella legislazione italiana, a livello locale, nel 1973 (provincia autonoma di Trento).
Oggi, in base alle statistiche ISTAT, le aziende agrituristiche sono 19.973, di cui 16.504 offrono alloggio con 206.145 posti letto, 9.914 ristorazione, 11.421 attività ricreative, culturali e didattiche. La regione con l’offerta più rilevante di agriturismi è la Toscana (4.074 aziende) seguita dal Trentino-Alto Adige (3.339) e dalla Lombardia (1.327). Secondo recenti stime dell’Agriturist (2012), il fatturato annuo del settore è di circa 1,17 miliardi di euro.
Nei primi anni gli agriturismi si diffusero, soprattutto, nelle zone collinari e montane, successivamente anche nelle zone costiere. Sono diversi, infatti, gli agriturismi sul mare.
In agriturismo si va per stare a contatto con la natura, per mangiare bene, ottimi piatti tipici e con ingredienti naturali. Da non sottovalutare anche il contatto con gli animali, piacevole e curativo per l’anima, un esempio potrebbero essere le passeggiate a cavallo lungo sentieri naturali.