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Parco dei Nebrodi

| Sicilia | 14 Luglio 2015

paesaggio nebrodi

Il Parco dei Nebrodi è la più grande area naturale protetta della Sicilia. Il Parco si estende per 86000 ettari. Esso è stato costituito il 4 agosto 1993. Il Parco dei Nebrodi è gestito dall’Ente Parco dei Nebrodi, organismo controllato dalla regione Sicilia. Il Parco è ideale per trascorrere giornate immersi nella natura, per respirare aria pura, per degustare gli ottimi prodotti tipi e per rifarsi gli occhi con le bellezze naturali di cui si può godere.

I COMUNI DEL PARCO DEI NEBRODI

paesaggio nebrodi

I comuni ricadenti nel Parco dei Nebrodi sono i seguenti, nel totale 23: 18 in provincia di Messina (Acquedolci, Alcara Li Fusi, Capizzi, Caronia, Cesarò, Floresta, Galati Mamertino,Longi, Militello Rosmarino, Mistretta, Sant’Agata di Militello, Santa Domenica Vittoria, San Fratello, San Marco d’Alunzio, Santo Stefano di Camastra, San Teodoro, Tortorici, Ucria), 3 in provincia di Catania (Bronte, Maniace, Randazzo), 2 in provincia di Enna (Cerami, Troina) (Fonte: Wikipedia). In queste zone si trovano diversi agriturismi in cui è possibile soggiornare degustando le prelibatezze tipiche della zona.

IL CLIMA

Il clima del Parco dei Nebrodi si distingue dalle altre zone della Sicilia: gli inverni sono lunghi e rigidi e l’estate è calda ma non afosa. Fenomeni meteorologici come la nebbia e la neve sono frequenti. In alcune zone si raggiungono spesso, durante l’inverno, temperature al di sotto dello zero.

LA FLORA E LA FAUNA

suino nero nebrodi

La vegetazione varia molto in base all’altitudine. Nelle zone litoranee e collinari la flora predominante è rappresentata dalla macchia mediterranea e dai boschi sempreverdi di sughera. Salendo, intorno ai 1000 metri, abbiamo i boschi caducifogli. Nelle zone prettamente montane abbiamo delle zone boschive a cerreta e faggeta.

Come la flora anche la fauna è molto ricca. Un tempo regnavano i cerbiatti (Nebros significa cerbiatto) e anche orsi, caprioli e daini. Oggi, tra le presenze più importanti, possiamo contare il suino nero dei Nebrodi, cinghiali, volpi, la martora, la donnola e la lepre. Sono presenti anche molti conigli e ghiri. Le varietà di uccelli presenti è molto vasta. Non mancano rettili ed anfibi.

PRODOTTI TIPICI DEI NEBRODI

La zona vanta una cultura e una tradizione millenaria. Tra le produzioni caratteristiche più importanti: lenzuola con ricami, ceste in giunco, attrezzi agricoli in legno, produzione di ottime ceramiche e lavorazione della pietra e del ferro. Molti di questi oggetti si possono ammirare negli agriturismi siciliani.

I prodotti alimentari tipici sono davvero tanti: provola dei Nebrodi, formaggio pecorino, nocciole, miele, salame dei Nebrodi (ottenuto anche con la carne del suino nero). La tradizione culinaria: maccheroni con il sugo, capretto a forno, agnello arrosto. Queste prelibatezze possono essere degustare anche nelle caratteristiche baracche che si trovano nel Parco dei Nebrodi, oltre che nelle trattorie e negli agriturismi dei Nebrodi.

LUOGHI DA VEDERE

Rocche del Crasto
È un massiccio roccioso formato da rocce dolomitiche. Si trovano tra S.Fratello e Alcara Li Fusi.

rocche del crasto

Cascata del Catafurco
È una cascata che si forma lungo il torrente S.Basilio. Le acque si raccolgono nella cosiddetta Marmitta dei Giganti dove, d’estate, è possibile bagnarsi.

cascata catafurco

Monte Soro
È la vetta più alta dei Nebrodi ad oltre 1800 metri sul livello del mare. Il panorama è indimenticabile: si vedono le Isole Eolie, l’Etna, le Madonie e i Peloritani. È presente un acerro montano davvero monumentale: 22 metri di altezza e 6 di circonferenza.

monte soro

Biviere di Cesarò
Il lago si estende per 18 ettari e ospita molte specie di uccelli migratori.

biviere cesarò

Lago di Maullazzo
È un lago artificiale di 5 ettari che ricade nel territorio di Alcara Li Fusi.

lago maullazzo

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