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AGRITURISMO
PETRILLI

L'azienda
agricola "Petrilli" è situata
nel comune di Flumeri (AV), immersa nella vegetazione
tipica del luogo in cui si svolge una vita semplice,
vicina ai ritmi naturali. L'estensione dell'azienda
con annessi fabbricati rurali, laghetti, ecc.
è di 250.000 mq. e risulta formata da
vari corpi siti nella località Scampata,
Costa, Serrone, Corridoio (Serra dei Lupi).
Il centro aziendale è sito in località
Scampata a quota 570 slmm con ubicazione al
foglio 9 particelle 43 e 45. il terreno è
di medio impasto e di buona fertilità.
la viabilità interpoderale è in
ottimo stato e permette un facile collegamento
del centro aziendale con i campi coltivati.
Il fabbricato ha la tipologia e funzionalità
del fabbricato rurale che per la sua destinazione
economica è sufficiente al fabbisogno
dell'azienda. L'immobile è situato in
bella posizione, nelle immediate vicinanze della
strada comunale "Scampata" che scende
alla località mulinello, a circa tremila
metri dall'imbocco della nazionale s.s. 91 al
Km 12 + 000. La zona è asservita da acqua
potabile, fognatura pubblica, corrente elettrica
e telefono. L'ingresso aziendale è delimitato
da un suggestivo arco in pietra ristrutturato,
affiancato da un incantevole laghetto in cui
ogni anno svernano anatre selvatiche. Un tocco
magico è dato dai numerosi salici piangenti
che fiancheggiano il lago. Il terreno circostante
al fabbricato è adibito alla coltivazione
dell'orto, grano, granturco, vi sono due pozzi
e box cavalli con annesso fienile.
AZIENDA
AGRITURISTICA
Il fabbricato consta di 12 vani distribuiti
su tre livelli, seminterrato, piano terra e
piano. L'azienda agricola "Petrilli"
ha come produzione agricola olio, vino, grano
e pomodorini; quindi ha un indirizzo produttivo
misto: ortivo-olivicolo-viticolo-cerealicolo.
L'azienda ha sempre puntato ad una valorizzazione
delle coltivazioni tipiche della zona, la più
adatta al tipo di terreno. Le coltivazioni della
vite, dell'olivo, del grano e del pomodorino
hanno consentito di attingere alle tradizioni
locali, di recuperare terre abbandonate e di
puntare a tecniche non inquinanti e rispettose
dei cicli biologici. L'olio viene ricavato secondo
metodi naturali con la spremitura a freddo delle
olive, e viene molito in azienda. Gli uliveti
occupano una estensione di oltre due decine
ettari, la varietà più particolare
coltivata è la ravece. Il vigneto occupa
una estensione di 1 ettaro, la varietà
coltivata è l'aglianico, tipica varietà
dell'avellinese. Il vino viene prodotto in azienda
per consumo familiare e per la somministrazione
agli ospiti. La produzione principale dell'azienda
"Petrilli" è quella dei tipici
pomodorini di Flumeri, che la famiglia Petrilli
coltiva nel rispetto dei principi biologici.
Essi vengono lavorati in azienda e conservati
con metodi trazionali "della nonna".
Le genti
all'inizio del secolo tutto conservavano, dicendo
che ogni cosa poteva venir buona, "Sbarazzarsi
del passato" era difficile... Ma l'amore
per ciò che ha fatto storia è
anche nelle nuove generazioni le quali, ristrutturando
gli ambienti, conservavano quegli aspetti che
ne identificavano il carattere originario come
il camino, le rustiche pareti, le robuste travi,
i pavimenti in cotto, fino alle credenze, le
madie, i vecchi attrezzi da lavoro appesi al
chiodo. E' proprio di ciò che si è
tenuto conto nella ristrutturazione dei fabbricati
rurali, ristrutturazione necessaria per contrastare
i segni già presenti di un incombente
degrado dovuto a sottoutilizzazione e in parte
abbandono legata alle memorie di una terra bellissima
ma anche ballerina. La corte agricola offrirà
nella bella stagione la possibilità di
ristoro all'aperto con un campo giochi per i
bambini. Durante tutto l'anno la zona di ristorazione
offre piatti tipici e culturali.
I nostri piatti tipici sono: Laghene e Fagioli,
Cicatielli e Broccoli, Papera Mupa alla Flumerese,
Frittoliata, Scartellate al Miele, Pizza Dolce
di Ricotta.
Premiato dalla Regione Campania al custode delle
più antiche tradizoni dell'olio d'oliva.
Selezionato per la sigla televisiva " LA
VECCHIA FATTORIA"
Superficie
Azienda: circa 15 ettari
Coltivazioni e allevamenti tipici dell'azienda:
oliveto, vigneto, ortive (metodo biologico)
Alloggio: 12 posti letto
Vitto: si
Periodo di apertura: tutto l'anno (periodi consigliati:
estate-autunno)
Produzione Miele
Possibilità di campeggio: si
Possibilità di portare cani e gatti:
no
Disponibilità all'invio di materiale
illustrativo su richiesta: si
Corsi che si svolgono in azienda: equitazione



AZIENDA AGRICOLA
La cultura dell'ospitalità in campagna
e nelle aziende agricole ha origini antiche
legate alla tradizione, allo sviluppo, all'organizzazione
produttiva, alle condizioni naturali. La richiesta
di un turismo da praticare nei territori rurali
ed in particolare nelle aziende agricole è
un fatto molto recente, motivato dal desiderio
di vivere e rivivere l'ambiente naturale e dalla
nuova sensibilità e cultura del cittadino
medio che oggi apprezza non solo le bellezze
naturali offerte dalle regioni italiane ma anche
i paesaggi dolci privi di caratteristiche particolari
dove il lavoro agricolo e la presenza umana
fanno parte integrante della realtà e
della tradizione. L'identità di un territorio
è rappresentato dall'insieme unitario
ed organico degli elementi che lo compongono,
essi vanno a definire il cosiddetto "spirito
del luogo", cioè "l'essenza"
che lo fa diverso da tutti gli altri. Ogni luogo
ha quindi in se delle peculiarità ben
precise, composte da realtà diverse e
da elementi unificanti in un equilibrio articolato,
che è patrimonio della collettività.
Gli elementi che concorrono a formare i quadri
ambientali sono strutture naturali ed antropiche
organicamente intrecciate; esse sono il frutto
di una civiltà che nel tempo si è
concretizzata in strade, ponti, piantate, corti,
case rurali, ecc. Nel paesaggio agrario la casa
rurale isolata rappresenta un importante indicatore
di qualità. Infatti, nella sua evoluzione
tipologica, nell'impiego di materiali, nel modo
di mettersi in relazione con il territorio e
con la sua area di pertinenza, costituisce una
sintesi significativa di un luogo. Il recupero
della storia, nelle sue forme materiali, significa
ristabilire un legame con il passato, costituisce
le radici e quindi la comprensione non solo
delle scelte attuate ma anche della logica di
quelle da attuare oggi. Si comprende quindi,
come, una tale consapevolezza vada recuperata
in modo prioritario da parte di chi interviene
nel paesaggio collettivo con manufatti che incidono
per tempi molto ampi, superiori a quelli dei
nostri limiti personali.
Il patrimonio
rurale da noi tutti ereditato è continuamente
minato dalla massificazione dei nuovi insediamenti
che non sono sempre in relazione con il contesto,
da modi di ristrutturazione presenti, spinti
dalla voglia di adeguarsi a modelli abitativi
vigenti nelle periferie urbane, più che
dal recupero e dall'attenzione di equilibri
preesistenti. La responsabilità della
tutela, salvaguardia e mantenimento di questo
patrimonio nasce dalla crescita di una coscienza
comune ed individuale. L'agriturismo è
un'area di affari completamente innovativa rispetto
all'imprenditorialità provinciale che
si qualifica come strettamente tradizionale.
La potenzialità della domanda di turismo
in ambito agricolo e rurale non è da
sottovalutare, basta osservare il fenomeno in
altri paesi europei ed in gran parte dell'Italia.
L'agricoltura, in armonia con gli indirizzi
di politica agricola della CEE e con il piano
agricolo nazionale, con i piani agricoli regionali
e con i piani di sviluppo regionali, viene sostenuta
anche mediante la promozione di forme idonee
di turismo nelle campagne, volte a favorire
lo sviluppo ed il riequilibrio del territorio
agricolo, ad agevolare la permanenza dei produttori
agricoli nelle zone rurali attraverso l'integrazione
dei redditi aziendali ed il miglioramento delle
condizioni di vita, a meglio utilizzare il patrimonio
rurale ed edilizio, a favorire la conservazione
e la tutela dell'ambiente, a valorizzare i prodotti
tipici, a tutelare e promuovere la tradizione
e le iniziative culturali del mondo rurale,
a sviluppare il turismo sociale e giovanile,
a favorire i rapporti tra la città e
la campagna (art. 1 della legge 730/85 dell'agriturismo).
L'esigenza dell'agriturismo nasce da un insieme
di fattori quali: - un maggiore interesse per
i rapporti che si possono instaurare con gli
ospiti; - una partecipazione degli ospiti alle
attività aziendali; - possibilità
di frequentare persone diverse, il desiderio
di comunicazione e di aperture da parte di persone
che per la natura del proprio lavoro e per la
localizzazione delle aziende si trovano spesso
isolate da un contesto socioculturale più
ampio.
Una novità
è nell'attività di ospitalità
realizzata utilizzando le risorse dell'azienda
per integrare i redditi provenienti dalle pratiche
agricolo-coltivatrici. L'agriturismo non può
essere inserito nel contesto socio-economico
rurale solo come elemento integrativo dell'assetto
preesistente; esso infatti risulta un fattore
di valorizzazione delle risorse ambientali,
produttive e culturali, in quanto i suoi riflessi
non si esauriscono nell'azienda agricola, ma
si estendono su un più vasto ambito territoriale
e sulla realtà dell'intera comunità
rurale dell'area. Si può così
affermare che l'attività agrituristica
per l'azienda agricola e per l'agricoltore significa
: integrazione del reddito agricolo, recupero
e conservazione di edifici abbandonati o parzialmente
utilizzati, valorizzazione dei prodotti tipici,
arricchimento culturale e nuovi rapporti sociali,
possibilità di ammodernamento e di sviluppo
colturale con l'impiego di moderne tecnologie
reso possibile dall'accresciuto reddito a livello
culturale. L'attività agrituristica ha
importanza anche per la zona rurale in cui le
aziende sono ubicate; in esso infatti il movimento
turistico crea stimoli e motivazioni: all'espansione
delle attività economiche, delle infrastrutture
e dei servizi; alla valorizzazione e alla produzione
delle produzioni tipiche di qualità;
alla crescita dell'occupazione; allo sviluppo
della coscienza storica e culturale nel mondo
rurale ed alla conseguente valorizzazione delle
risorse; al miglioramento della qualità
della vita dei residenti; alla conservazione
del paesaggio e dell'ambiente. Le condizioni
affinchè l'attività agrituristica
possa prosperare ed incidere positivamente sulla
realtà economica e sociale delle aziende
e dei territori sono molteplici. Tra tutti possono
essere ricordati: le prerogative di varietà
dei paesaggi e di offerte di impiego del tempo
libero dei territori in cui le aziende agrituristiche
si collocano; l'accessibilità e la possibilità
di collegamento delle aziende; la qualità
e la quantità della loro offerta (posti
letto, ristoranti, prodotti alimentari tipici
in vendita, infrastrutture per l'impiego
del tempo libero), ma soprattutto, l'entità
numerica dei turisti e delle aziende stesse.
L'azienda agraria a la famiglia rurale
L'azienda agraria è la combinazione elementare
dei mezzi di produzione, essa è costituita
da un insieme coordinato di fattori della produzione,
di beni e servizi. Nell'azienda agraria i fattori
produttivi vengono ripartiti in terra, capitale
e lavoro. La produttività della terra
è la risultante di un duplice elemento:
la fertilità originaria del suolo ed
i capitali in esso investiti. Esempi di capitali
investiti sono i cosiddetti miglioramenti fondiari
che hanno la caratteristica di essere fisicamente
immobili, infatti un loro disinvestimento ne
comporta la distruzione. Il fabbricato rurale
è il fabbricato presente in azienda che
per la destinazione economica è necessario
al normale esercizio dell'azienda agricola.
La famiglia rurale è il centro di promozione
e sviluppo del territorio.
Essa ha
un ruolo economico e sociale importante nella
società, i suoi valori sono essenziali
per lo sviluppo della società civile,
valore che occorre riscoprire e promuovere.
L'impresa familiare ha sempre avuto un ruolo
importante nello sviluppo dell'agricoltura moderna
e nello sviluppo della moderna società
rurale. Essa evoca una struttura dell'agricoltura
che è caratterizzata non soltanto da
una dimensione economica, ma anche da una tipica
dimensione sociale, e una dimensione, quindi,
socio-economica che chiama in causa tutta una
serie di valori che sono profondamente radicati
nella componente etica, religiosa e politica
dell'organizzazione della società civile.
Strettamente legato, infatti, alla dimensione
economica e sociale che questo tipo di impresa
evoca è il valore della libertà:
libertà imprenditoriale e rapporti tra
libertà economica, libertà politica,
libertà culturale. Un altro valore strettamente
legato a questo tipo d'impresa è il valore
di giustizia, in particolare il valore della
giustizia commutativa, cioè dell'obbligo
della società di riconoscere ad ognuno
un reddito equivalente al contributo che esso
dà al progresso generale, e il principio
o il valore della giustizia distributiva, dell'obbligo,
cioè, che una società ha di assicurare
ad ognuno l'accesso ai mezzi che possono consentire
di sviluppare al massimo le sue capacità,
ed allo stesso tempo di offrire un'occupazione
che consenta a queste capacità di esplicarsi.
Valori altrettanto importanti della famiglia
rurale da non trascurare sono l'efficienza nella
produzione, l'efficienza nella commercializzazione
dei prodotti, il valore della sicurezza (sicurezza
del lavoro), il valore del benessere sociale,
il valore dell'ordine e della stabilità.
L'ordine di importanza di questi valori, la
scala secondo la quale si collocano è
evidentemente soggettiva, e ciò a causa
dei giudizi contrastanti e dei conflitti sull'impresa
agricola familiare. L'impresa familiare ha dimostrato
di essere una forma di organizzazione agricola
durevole ed in espansione, basti pensare come
è stato rapido l'adattamento ad ogni
tipo di innovazione, quale l'azienda agrituristica.
L'azienda
agricola "Petrilli" è situata
nel comune di Flumeri (AV), immersa nella vegetazione
tipica del luogo in cui si svolge una vita semplice,
vicina ai ritmi naturali. L'estensione dell'azienda
con annessi fabbricati rurali, laghetti, ecc.
è di 250.000 mq. e risulta formata da
vari corpi siti nella località Scampata,
Costa, Serrone, Corridoio (Serra dei Lupi).
Il centro aziendale è sito in località
Scampata a quota 570 slmm con ubicazione al
foglio 9 particelle 43 e 45. il terreno è
di medio impasto e di buona fertilità.
la viabilità interpoderale è in
ottimo stato e permette un facile collegamento
del centro aziendale con i campi coltivati.
Il fabbricato ha la tipologia e funzionalità
del fabbricato rurale che per la sua destinazione
economica è sufficiente al fabbisogno
dell'azienda. L'immobile è situato in
bella posizione, nelle immediate vicinanze della
strada comunale "Scampata" che scende
alla località mulinello, a circa tremila
metri dall'imbocco della nazionale s.s. 91 al
Km 12 + 000. La zona è asservita da acqua
potabile, fognatura pubblica, corrente elettrica
e telefono. L'ingresso aziendale è delimitato
da un suggestivo arco in pietra ristrutturato,
affiancato da un incantevole laghetto in cui
ogni anno svernano anatre selvatiche. Un tocco
magico è dato dai numerosi salici piangenti
che fiancheggiano il lago. Il terreno circostante
al fabbricato è adibito alla coltivazione
dell'orto, grano, granturco, vi sono due pozzi
e box cavalli con annesso fienile. Il fabbricato
consta di 12 vani distribuiti su tre livelli,
seminterrato, piano terra e piano. L'azienda
agricola "Petrilli" ha come produzione
agricola olio, vino, grano e pomodorini; quindi
ha un indirizzo produttivo misto: ortivo-olivicolo-viticolo-cerealicolo.
L'azienda ha sempre puntato ad una valorizzazione
delle coltivazioni tipiche della zona, la più
adatta al tipo di terreno. Le coltivazioni della
vite, dell'olivo, del grano e del pomodorino
hanno consentito di attingere alle tradizioni
locali, di recuperare terre abbandonate e di
puntare a tecniche non inquinanti e rispettose
dei cicli biologici. L'olio viene ricavato secondo
metodi naturali con la spremitura a freddo delle
olive, e viene molito in azienda. Gli uliveti
occupano una estensione di oltre due decine
ettari, la varietà più particolare
coltivata è la ravece. Il vigneto occupa
una estensione di 1 ettaro, la varietà
coltivata è l'aglianico, tipica varietà
dell'avellinese. Il vino viene prodotto in azienda
per consumo familiare e per la somministrazione
agli ospiti. La produzione principale dell'azienda
"Petrilli" è quella dei tipici
pomodorini di Flumeri, che la famiglia Petrilli
coltiva nel rispetto dei principi biologici.
Essi vengono lavorati in azienda e conservati
con metodi trazionali "della nonna".
Interventi di ristrutturazione e rifunzionalizzazione.
Le genti all'inizio del secolo tutto conservavano,
dicendo che ogni cosa poteva venir buona, "Sbarazzarsi
del passato" era difficile... Ma l'amore
per ciò che ha fatto storia è
anche nelle nuove generazioni le quali, ristrutturando
gli ambienti, conservavano quegli aspetti che
ne identificavano il carattere originario come
il camino, le rustiche pareti, le robuste travi,
i pavimenti in cotto, fino alle credenze, le
madie, i vecchi attrezzi da lavoro appesi al
chiodo. E' proprio di ciò che si è
tenuto conto nella ristrutturazione dei fabbricati
rurali, ristrutturazione necessaria per contrastare
i segni già presenti di un incombente
degrado dovuto a sottoutilizzazione e in parte
abbandono legata alle memorie di una terra bellissima
ma anche ballerina. La corte agricola offrirà
nella bella stagione la possibilità di
ristoro all'aperto con un campo giochi per i
bambini. Durante tutto l'anno la zona di ristorazione
offre piatti tipici e culturali.


E' inoltre
presente un centro benessere (vedi foto sotto).


Sul sito
www.petrilli.it
è disponibile un catalogo deo prodotti
dell'azienda ed è possibile acquistare
online.
Azienda Agricola "Petrilli": Via Scampata
- 83040 Flumeri (AV) Italy
Tel. +39
0825 443354/19 - Cell. 336/579284
www.petrilli.it
- E-mail
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