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L'ACQUA
L'acqua
è un liquido, a temperatura e pressione
standard. La sua molecola si compone di un atomo
di ossigeno cui sono legati due atomi di idrogeno;
la sua formula chimica è pertanto H2O.
Le forme
fisiche dell'acqua
L'acqua assume molte forme in natura. Allo stato
solido è nota come ghiaccio, allo stato
gassoso è nota come vapore acqueo. Sono
note anche altre due forme solide, quella del
ghiaccio vetroso e quella del solido amorfo,
non cristallino, simile al vetro.
Al di sopra
di certi valori di temperatura e pressione (detti
critici), che per l'acqua sono 647 K e 22,064
× 106 Pa, l'acqua entra in uno stato detto
supercritico, in cui aggregati di acqua allo
stato simil-liquido fuiscono dentro una fase
di simil-vapore.
L'acqua
pesante è acqua in cui gli atomi di idrogeno
sono stati sostituiti dal deuterio, il suo isotopo
avente peso atomico 2 amu. Il suo comportamento
chimico è sostanzialmente uguale a quello
dell'acqua; trova applicazione come mezzo per
rallentare i neutroni emessi dalla fissione
nucleare.
Le proprietà
dell'acqua
A differenza della maggior parte delle altre
sostanze, per le quali la forma solida è
più densa di quella liquida, il ghiaccio
è meno denso dell'acqua liquida. La densità
dell'acqua è infatti massima a 4°C.
Questa insolita
espansione dell'acqua a basse temperature costituisce
un vantaggio importante per tutte le creature
che vivono in ambienti di acqua dolce d'inverno.
L'acqua, raffreddandosi in superficie, aumenta
di densità e scende verso il fondo innescando
correnti convettive che raffreddano uniformemente
l'intero bacino. Quando la temperatura in superficie
scende sotto i 4°C questo processo si arresta;
l'acqua più fredda rimane in superficie,
dove forma poi, con un ulteriore calo della
temperatura, uno strato di ghiaccio.
La situazione
nelle acque marine è in qualche modo
diversa. Il sale contenuto nell'acqua abbassa
sia il punto di congelamento dell'acqua di circa
2°C ed abbassa la temperatura cui l'acqua
raggiunge la sua massima densità fino
a circa 0°C. Quindi, nelle acque oceaniche
i moti convettivi che portano verso il fondo
l'acqua più fredda non sono bloccati
dalla differenza di densità come nelle
acque dolci. Le creature che vivono sul fondo
degli oceani artici sono adattate a vivere a
temperature prossime a 0°C.
Alla normale
salinità dell'acqua di mare l'acqua congela
a circa -1,9°C; il ghiaccio che si forma
è sostanzialmente privo di sale ed ha
densità paragonabile a quella del ghiaccio
di acqua dolce. Questo ghiaccio galleggia sulla
superficie, mentre il sale che ne è stato
"espulso" va ad aumentare salinità
e densità dell'acqua vicina, la quale
scende per convezione verso il fondo.
Le condizioni
di temperatura e pressione in cui le fasi solida,
liquida e gassosa di una sostanza esistono contemporaneamente
in equilibrio tra loro è detta punto
triplo. Per l'acqua il punto triplo viene usato
come riferimento di temperatura, avendo fissato
per convenzione che questi è a 273,16
K (ossia 0,01 °C); la pressione al punto
triplo dell'acqua è di 611,2 Pa, valore
molto basso, se si considera che al livello
del mare la pressione atomsferica vale mediamente
101.300 Pa.
Chimicamente
l'acqua è un buon solvente. Le proprietà
solventi dell'acqua sono essenziali per gli
esseri viventi, dato che consentono lo svolgersi
delle complesse reazioni chimiche che costituiscono
le basi della vita stessa (ad esempio, quelle
che avvengono nel sangue o nel citoplasma della
cellula).
L'acqua
possiede un'elevata tensione superficiale, osservabile
tramite la formazione di gocce, proprietà
anch'essa importante per la vita. Un esempio
è il trasporto dell'acqua negli xilemi
degli steli delle piante; la tensione superficiale
mantiene la colonna d'acqua unita e forze adesive
mantengono l'acqua aderente allo xilema. Colonne
altrettanto alte e sottili di liquidi meno coesi
e meno aderenti andrebbero a spezzarsi formando
sacche d'aria o di vapore, rendendo inefficiente
fino all'impossibilità il trasporto del
liquido attraverso lo xilema.
L'acqua
pura è un buon isolante elettrico (cioè
un cattivo conduttore). Ma, essendo anche un
buon solvente, spesso reca in sé tracce
di sali disciolti in essa, che, con i loro ioni
la rendono un buon conduttore di elettricità.
Tramite
un processo chiamato elettrolisi, l'acqua può
essere scomposta nei suoi componenti elementari,
l'idrogeno e l'ossigeno. L'acqua è infatti
parzialmente dissociata in ioni H+ e OH-, che
migrano verso i due poli della cella elettrolitica
dove avvengono le seguenti reazioni
anodo (+)
: 4 OH- --> O2 + 2 H2O + 4 e-
catodo (-) : 2 H+ + 2 e- --> H2
ossigeno e idrogeno formano bolle di gas sulla
superficie degli elettrodi, da cui possono essere
raccolti.
In teoria
il pH dell'acqua pura è 7. In pratica,
date le sue buone capacità solventi,
l'acqua pura è difficile da produrre.
Per semplice esposizione all'aria, l'acqua ne
dissolve l'anidride carbonica formando una soluzione
molto diluita di acido carbonico che può
arrivare fino ad un valore di pH di 5,7. Similmente
si comportano le gocce di pioggia, che quindi
hanno sempre una minima acidità. La presenza
di ossidi di zolfo o di azoto nell'atmosfera,
tramite la loro dissoluzione nelle gocce di
pioggia, porta a piogge acide aventi valori
di pH ben inferiori (3,5 - 2,5) i cui effetti
sull'ambiente sono ben più seri.
L'acqua
nell'universo
L'acqua è stata trovata nelle nubi interstellari
e nella nostra galassia, la Via Lattea. Si presume
che l'acqua sia abbondante anche in altre galassie,
dato che i suoi componenti elementari, idrogeno
e ossigeno, sono tra i più abbondanti
elementi dell'universo.
Le nubi
interstellari danno origine a nebulose stellari
e sistemi solari come il nostro. L'acqua si
ritrova quindi nelle comete, nei pianeti e nei
loro satelliti. Nel nostro sistema solare, l'acqua
è stata trovata
sulla Luna,
sui pianeti Mercurio, Marte, Nettuno e Plutone,
sui satelliti di alcuni pianeti, tra cui Tritone
e Europa.
L'acqua
sulla Terra
Il ciclo dell'acqua (noto scientificamente come
ciclo idrologico) descrive il continuo scambio
di acqua nell'idrosfera tra l'atmosfera, il
suolo, le acque di superficie, le acque profonde
e gli esseri viventi.
Il volume
di acqua presente sulla Terra è stimato
in 1.360.000.000 km3; di questi:
1,320,000,000
km3 sono acque marine (in maggioranza oceano).
25,000,000 km3 sono nei ghiacciai e nelle calotte
polari.
13,000,000 km3 sono nel suolo, nelle falde acquifere.
250,000 km3 sono acque dolci nei laghi, nei
mari interni e nei fiumi.
13,000 km3 sono vapore acqueo nell'atmosfera.
La natura
dipolare dell'acqua
Una importante caratteristica dell'acqua è
il suo essere una molecola polare. La molecola
dell'acqua forma un angolo di circa 105°
con l'atomo di ossigeno al vertice e i due atomi
di idrogeno alle due estremità. Dato
che l'ossigeno ha una elettronegatività
maggiore, il vertice della molecola ospita una
parziale carica elettrica negativa, mentre le
estremità recano una parziale carica
elettrica positiva. Una molecola che presenta
questo squilibrio di acriche elettriche è
detta essere un dipolo elettrico. Le cariche
fanno sì che le molecole vengano attratte
reciprocamente l'una all'altra. Questa attrazione
nell'acqua è particolarmente intensa,
prende il nome di legame idrogeno e spiega molte
delle proprietà fisiche tipiche dell'acqua.
Benché
il legame idrogeno sia molto più debole
dei legami covalenti interni alla molecola stessa,
questi è responsabile di molte delle
proprietà fisiche dell'acqua. Due di
esse sono i relativamente alti punto di fusione
e punto di ebollizione, è infatti richiesta
una maggiore energia (rispetto a sostanze meno
polari) per rompere i legami idrogeno che tengono
unite le molecole le une alle altre. L'acido
solfidrico, H2S, simile per geometria ma incapace
di formare legami idrogeno, è un gas
a temperatura ambiente pur avendo un peso molecolare
quasi doppio rispetto all'acqua. Sempre al legame
idrogeno è da attribuire l'elevata capacità
termica specifica.
Il legame
idrogeno spiega anche l'insolito comportamento
dell'acqua quando questa congela. A causa sua
,quando la temperatura si abbassa fino al punto
di congelamento, le molecole di acqua si organizzano
nella struttura cristallina dalla simmetria
esagonale tipica del ghiaccio che risulta essere
meno densa dell'acqua liquida.
Il fatto
che il ghiaccio sia meno denso dell'acqua liquida
porta con sé una curiosa conseguenza:
il ghiaccio può essere fuso anche tramite
l'applicazione di una adeguata pressione. Tale
pressione risulta essere piuttosto elevata,
si pensi per confronto che la pressione esercitata
da un pattinatore abbassa il punto di fusione
del ghiaccio su cui si trova di circa 0,09°C.
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